Efficacia dell'Aikido: esteriore o... interiore?



Il Maestro Rubatto, in un altro dei suoi interessanti articoli del blog Aikime, fa una bella riflessione in che cosa l'Aikido può essere efficace nella vita di un praticante.

Ecco alcuni brani: <<Il Fondatore dell'Aikido diceva cose strane a riguardo dei propri "aggressori", rimandava che la vittoria più importante era quella su se stessi... gli faceva forse schifo vincere pure sugli altri?>> 
<<O' Sensei ci ha lasciato numerosi scritti piuttosto interessanti, nei quali dice cose ben strane a secondo dell'Aikido, visto come "strumento di affratellamento dei popoli", "di scoperta e miglioramento personale"... ma mai si è riferito ad esso nell'ottica di battere qualcun altro, se non in senso metaforico.>>
<<L'attaccante veniva più visto come qualcuno al quale connettersi, dal quale "imparare" qualcosa, qualche lezione importante... una sorta di specchio nel quale riflettersi per sapere chi siamo veramenteQuindi cosa vogliamo imparare con le arti marziali, con l'Aikido... a rompere lo specchio? A rompere il nostro miglior maestro?>>
<<Una persona "efficace" vive bene il quotidiano, non è solo un supereroe in grado di salvarsi le natiche in caso di un'aggressione... che fra l'altro forse non avverrà mai!>>

L'articolo intero lo trovi qui: http://aikime.blogspot.it/2016/09/il-prossimo-quello-specchio-di-te.html


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