Regole del dojo

Ecco una lista di regole stilata direttamente dal nostro Caposcuola, il Maestro Aldo Gonzato Shihan, che sarebbe bene seguire durante la pratica dell’Aikido nella nostra Associazione e (alcune) praticarle anche nella vita di tutti i giorni.

1. Innanzitutto sarebbe bene conformarsi alle norme della buona educazione della vita sociale, osservare le regole in generale e seguire il più possibile fedelmente gli insegnamenti dei Maestri.





2.  Prima di iniziare la pratica sarebbe opportuno togliersi gioielli, orologi, ecc., legarsi i capelli (se portati lunghi) e assicurarsi che le unghie siano corte; tutto questo al fine di prevenire incidenti involontari per se stessi e gli altri.



3. L'abbigliamento usato durante la pratica (keikogi e hakama) deve essere sempre pulito.



4. Il modo corretto di sedersi sul tatami è nella posizione di seiza (inginocchiati sul tatami/materassina). Ma se si hanno problemi alle ginocchia ci si può sedere a gambe incrociate.



5. Quando si entra o si esce dal tatami, ci si rivolge verso il centro del tatami o verso il Maestro (se presente) e si esegue il saluto in posizione eretta.


6. Gli allievi attendono sempre l'arrivo del Maestro in seiza all'inizio della lezione. E' compito dei Senpai (allievi anziani) ricordare agli altri di fare questo




7. La lezione incomincia con il saluto "Onegai shimasu" e termina con "Domo Arigato Gozai - Mashita".





8. Se si arriva in ritardo all'allenamento, si dovrà attendere ai bordi del tatami e rivolti verso il Maestro si attende il suo saluto; a quel punto si esegue il saluto tradizionale giapponese in seiza e si entra.

9. Se si deve lasciare l'allenamento prima del termine, si chiede il permesso al Maestro. A quel punto si esegue il saluto tradizionale in seiza e si esce dal tatami.

10. Quando il Maestro mostra una tecnica o sta spiegando, evitare di parlare, importunare o di sostituirsi a lui.

11. Durante l'allenamento, se il Maestro spiega una tecnica a due allievi, gli altri studenti si siedono in seiza in segno di rispetto, osservando ed ascoltando la spiegazione.

12. Non è bene criticare le tecniche eseguite da altri praticanti di qualsiasi grado siano, per una questione di rispetto nei loro confronti.

13. Rispettate i praticanti di alto grado. Non discutete mai con loro sull'esecuzione delle tecniche.

14. Ricordatevi che siete sul tatami per praticare Aikido, non per imporre agli altri le vostre idee.

15. Se conoscete il movimento che state provando mentre chi lavora con voi non lo conosce, potete guidarlo, ma non cercate di sostituirvi al Maestro per correggerlo.

16. L'Aikido non è una gara di combattimento; non si deve opporre la forza per impedire al compagno l'esecuzione della tecnica, ma cercare di eseguirla insieme il più correttamente e fluidamente possibile.

17. Nella pratica con le armi (jo e bokken) attenersi correttamente alle regole stabilite (distanza dagli altri, modo di maneggiare e muovere le armi in legno, etc.).

18. Se dovete porre una domanda all'Insegnante non lo chiamate ma andate verso di lui, salutatelo con un inchino rispettoso (in questi casi è sufficiente salutare rimanendo in piedi) e attendete che sia disponibile ad ascoltarvi.

19. Non bisogna entrare e uscire dal tatami durante la pratica senza il permesso del Maestro.

20. Non è bene soffermarsi in piedi dietro ad una persona che sta seduta sul tatami (tale norma di buona educazione deriva dal fatto che in Giappone tale posizione veniva tradizionalmente assunta da coloro che recidevano il collo a chi commetteva "seppuku" o "harakiri").

21. Dopo il saluto finale, gli allievi devono rimanere in seiza attendendo che sia il Maestro ad alzarsi per primo.

22. I visitatori sono invitati ad osservare l'ordine stabilito del dojo e dopo aver ottenuto il permesso possono assistere agli allenamenti.

23. E' proibito fumare all'interno del dojo e non sono ammesse persone in stato di ubriachezza.

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